Loading…
You are here:  Home  >  Comuni  >  Bari & Provincia  >  Current Article

BITONTO . IL CASO MORO E LA VERITA’ DIFFICILE DA ACCETTARE. IL SAGGIO INCHIESTA DI NICOLA LOFOCO IN PRESENTAZIONE AL TORRIONE

Scritto da   /   maggio 5, 2015 2:54 pm  /   Commenti disabilitati su BITONTO . IL CASO MORO E LA VERITA’ DIFFICILE DA ACCETTARE. IL SAGGIO INCHIESTA DI NICOLA LOFOCO IN PRESENTAZIONE AL TORRIONE

di Enzo Carrozzini

Il saggio   di cronaca giornalistica     ” Il Caso Moro. Misteri e segreti svelati” del giornalista free lance  Nicola Lofoco edito  per i tipi di Gelso Rosso Editore,  affronta  una delle più efferate vicende politiche  della nostra storia recente  iniziata il 16 Marzo 1978 con la strage dei cinque uomini della scorta del Presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro, culminata col  suo   sequestro e   assassinio dopo 55 giorni di prigionia  in una sedicente “prigione del popolo” da parte dei terroristi delle Brigate Rosse. L’opera prima del giornalista barese corona circa 20 anni di studi iniziati con la presentazione di una tesi di laurea in scienze politiche, avente per oggetto   gli ultimi due mesi di vita dello statista democristiano coincidenti  , sostanzialmente , al varo del  cosiddetto governo del compromesso  storico tra   Democrazia cristiana e   Partito Comunista Italiano, a completamento di un progetto politico iniziato qualche anno prima che vide  la  disponibilità    dell’Onorevole  Enrico Berlinguer, segretario del P.C.I., ad una collaborazione  mirante ad avvicinare il suo partito in ottica  governativa,  ai fini di una sua definitiva emancipazione dai dettami della rivoluzione di Ottobre ormai stravolti e traditi  dalle stesse dirigenze  sovietiche. Le brigate rosse  con la loro azione uccisero sul nascere  una stagione politica che probabilmente avrebbe dato vita ad  un nuovo corso  in grado di rispondere alle richieste  provenienti  da una società in tumulto e  in  grande  trasformazione, ma i cui esiti mai  sapremo ne potremmo immaginare,  atteso l’epilogo tragico ,  compresso , tra l’altro,  in  uno scenario sfavorevole per la coincidenza di interessi di natura  interna  ed internazionale, contrari al cambiamento.   E’ indubbio, tuttavia, che  la  mancata fioritura dei semi di quell’accordo,  così come era stato concepito dai due contraenti, abbia mutato il corso della storia favorendo altre visioni e personaggi  politici col risultato di condizionare  ancora per circa tre lustri  la storia politica del Bel Paese.   Lofoco illustra lo scenario politico in cui la vicenda si dipana, per poi immergersi e analizzare  gli aspetti della vicenda giudiziaria  legata al delitto dello statista democristiano,  che ha impegnato  la Magistratura Italiana per circa 20 anni e  cinque processi,   dai quali è emersa la verità giudiziaria attribuente alle Brigate Rosse, per loro stessa ammissione, tutta la responsabilità . Il nostro Paese però notoriamente costituito da “Santi, Navigatori, poeti, artisti..”  cosi come recita la famosa epigrafe, annovera anche un notevole numero di coltivatori della  dietrologia tendenti a intravedere nella vicenda  interventi pesanti  dei servizi segreti  nazionali ed internazionali, logge massoniche, criminalità organizzata,corroborate da   una ridda di situazioni inventate, imprecisioni, ricostruzioni di sana pianta,  aventi lo scopo di confutare la verità emersa dai processi. Un attività fiorente di “opere dell’ingegno”  dai  fini nobili e non ( tra l’altro  sottoposti  ad indagine della Magistratura e Commissioni Parlamentari di inchiesta, l’ultima  nata proprio nel corso della corrente Legislatura).  L’appassionato lavoro di   ricerca certosina compiuta dall’autore negli archivi della Corte d’Assise di Roma, fa tabula rasa delle fantasiose congetture addensatesi sul caso e  lo premia, perché per ogni aspetto controverso  egli cerca prove e le trova,  rendendo l’opera    ottimo strumento di informazione e doveroso contributo alla storia.  Lo  specifica anche l’autore in un passo  della sua introduzione, nella quale ricorda i suoi  grandi maestri del giornalismo di inchiesta  presenti  con i loro interventi : Peppino Caldarola, Piero Corsini, Pino Nicotri, Andrea Purgatori. “Tengo a precisare– scrive Lofoco- che questo libro è un tentativo di fare chiarezza sull’argomento, e ho cercato di farlo con la massima obiettvità. Non mi interessa, e non mi è mai interessato, utilizzare il dramma di sei persone uccise per far politica o strumentalizzazioni di vario genere…”.  Nobili dichiarazioni di cui gli va dato atto.

Giovedi 7 Maggio alle 18,30 presso il Torrione Angioino (Piazza  Marconi) in Bitonto per il ciclo “Parco delle Arti”  patrocinato dal Comune di Bitonto,  Viaggi Letterari nel Borgo, Lofoco presenterà il  volume dialogando col giornalista Michele Cotugno De Palma, previsti interventi del Sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio e del professor Carmine Barbone, l’attrice Floriana Uva interpreterà passi più  intensi  del libro.

 

 

 

 

 

 

 

 

    Print       Email