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CHE FINE FARANNO I CANI RANDAGI DI CAROSINO?

Scritto da   /   febbraio 8, 2013 6:00 am  /   Commenti disabilitati su CHE FINE FARANNO I CANI RANDAGI DI CAROSINO?

Di Eleonora Arnesano

L’ennesima situazione d’estremismo anche a Carotino (Ta): il sindaco, nel mese di Dicembre, ha firmato l’ordinanza per accalappiare  TUTTI i cani randagi del paese perché ritenuti pericolosi ed aggressivi a detta di alcune persone! Ma sarà proprio così? Perché prendere Tutti i cani, anche il famoso CATALDO, che passeggia innocuo dal rione Pipitari alla piazza con i suoi amici, ai quali la gente si è affezionata, invece di verificare quale cane veramente è aggressivo? Portare tutti  i cani nel canile di Manduria sarà una spesa eccessiva e inutile perché ritorneranno altri cani a gironzolare per strada. Se il sindaco ha ricevuto una denuncia da un cittadino per un cane morsicatore, ha il compito di accertarsi quale cane sia, in questo caso sarebbe opportuno microcippare gli stessi, e provvedere, in maniera civile e ragionevole.
Invece di pagare il canile di Manduria, tra l’altro sottoposto a sequestro penale nel 2010 dai carabinieri di Lizzano per le scarse condizioni igienico-sanitarie, il sovraffollamento e segni di maltrattamento, per il mantenimento di questi cani che potrebbero anche essere soppressi, data la mancanza di microchip e nessuno saprebbero nulla; il comune potrebbe destinare una sua struttura ad una delle tante associazioni animaliste o a volontari che ogni giorno, attivamente, si prendono cura dei tanti cuccioli lasciati nei cartoni, oltre che di cani randagi: in questo modo, il sindaco potrebbe vedere di persona dove vanno a finire i “suoi” soldi e si aiuterebbe a sfoltire il numero immane dei cani presenti nei canili provinciali: non dimentichiamo la situazione del canile di San Giorgio Ionico ancora sotto sequestro.
Perché nel comune di Grottaglie, dopo l’istituzione della legge nazionale sul randagismo e l’obbligo del sindaco, sono stati accettati i “cani di quartiere”, una forma d’adozione da parte degli abitanti di un quartiere o di un tutor che provvedono alle sue cure, e in altre province non si sopportano o meglio è più facile rinchiuderli in canile? Forse i cittadini grottagliesi sono più emancipati di altri? Non sarebbe più opportuno fare una campagna di sensibilizzazione in collaborazione con le associazioni animaliste?
Ai postumi, larga sentenza.

Errata corrige: Attualmente il canile di Manduria non è sotto sequestro.


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L' 1 Dicembre 2004, pubblica il primo numero in formato cartaceo di "Giornale Armonia", mensile d’informazione locale in distribuzione gratuita per tutto il territorio tarantino, trasformandosi successivamente in edizione on line attualmente in rete. www.giornalearmonia.it