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GENESI DI “AMIC-ARTE 2015” NARRATA DA UN PROTAGONISTA. MEMORABILE EVENTO ALL’INSEGNA DELL’ARTE E DELL’AMICIZIA

Scritto da   /   maggio 16, 2015 9:17 am  /   Commenti disabilitati su GENESI DI “AMIC-ARTE 2015” NARRATA DA UN PROTAGONISTA. MEMORABILE EVENTO ALL’INSEGNA DELL’ARTE E DELL’AMICIZIA

Carmelo Colelli  con la sua  usuale sublime cifra poetica ci resoconta sulla genesi di AMIC-ARTE  2015  che Domenica 10 Maggio ha visto le luci della ribalta presso l’Officina Degli Esordi di Bari, con  la partecipazione di un nutrito numero di  scrittori, autori,  musicisti, cantanti , attori,  fotografi,  tutti accomunati  tra dal sentimento di amicizia e amore per l’arte. La puntuale descrizione di ogni momento condiviso è un esaustivo  ed emozionante racconto di cronaca per il quale ringraziamo. Colelli, tra l’altro,  è l’autore del logo con la quale AMIC-ARTE ha debuttato. Reportage fotografico di Rosaria Pas.

di Carmelo Colelli 
1° Amic-Arte 2015
Sono le ore 12.56 del 21 Aprile 2015, quando sulla bacheca f.b. di Floriana Uva, una attrice barese, compare il seguente post:
Sto pensando a quanto sono fortunata: sono circondata da tanti amici artisti, ciascuno nella propria specificità e originalità.
 Sto pensando ad un incontro… E se ci organizzassimo e creassimo una serata all’insegna dell’amicizia e dell’arte nelle sue innumerevoli forme?
 La data si può già annotare: domenica 10 maggio. La location sarà da definire in base alle adesioni.
 Scrivetemi in forma privata e ci organizziamo in modo semplice e informale, tra amici!
Da quel momento, la sua bacheca è invasa da tante adesioni: scrittori, attori, poeti, giornalisti, musicisti, pittori, cantanti, danzatrici e fotografi.
Dopo poche ore era già pronto un semplice bozzetto, che diviene subito logo della manifestazione.
Un cuore – perché l’arte parte da esperienze e emozioni interiori per poi esternarsi come canto, poesia, musica, pittura, scultura, ecc.
Una sciarpa con il logo – per evidenziare l’amore ed il tifo per: “L’Arte”.
Il mare – perché siamo in una città sul mare, il mare Mediterraneo che ha permesso da secoli lo scambio culturale con altri popoli.
L’arcobaleno – perché rappresenta la massima espressione naturale della bellezza: infinite goccioline d’acqua, colpite dalla stessa luce, la riflettono in infiniti colori diversi.
Fulcro dell’idea di Floriana: l’arte, la cultura espressa attraverso tutte le sue forme, Letteratura, Canto, Musica, Danza, Poesia, Teatro, Fotografia, Pittura presentata da professionisti e non, tutti legati da un filo rosso: “L’Amore per l’Arte”.
L’idea, supportata dalla forza dell’amicizia si è pian piano trasformata, proprio come una creatura, concepita che cresce piano nel ventre materno sino al giorno della nascita.
Domenica 10 Maggio è venuto alla luce il 1° AMIC-CARTE-2015, per festeggiare con amici ed amici degli amici questo bellissimo evento, si è scelta la grande sala dell’Officina degli Esordi di Bari.
Sulle bianche pareti della sala, sono stati posizionati quadri e fotografie, su alcuni tavoli libri, oggetti artistici e disegni, in poco tempo quella sala ha assunto l’aspetto di un bel salone per le feste.
Man mano che gli ospiti arrivavano non  potevano fare a meno di osservare le foto di Nicola Abbrescia, Tiz Bel (Tiziana Bellanova), Giovanni Kiace (Chiaia), Rosaria Pas (Pastoressa), Alessandro Uva e Beppe Sebastiani, queste, hanno permesso ai presenti di ammirare tante bellezze della natura, angoli lontani della Terra, espressioni particolari, di volti, di mani, di corpi che danzano, un veloce racconto, della natura e della sua bellezza, delle emozioni che questa continuamente offre a chi la sa guardare ed amare, hanno dematerializzato le pareti fisiche e aperto tante finestre belle e colorate sul Mondo.
Padroni di casa, due giornalisti Marilena De Nigris e Enzo Carrozzini che dopo i saluti di rito hanno dato alla Dottoressa Stella Morgese la possibilità di raccontare i suoi studi e la sua riflessione “Artistica-mente” sui legami esistenti tra psiche e creatività, sul bisogno di esprimere emozioni e sentimenti in varie forme d’arte.
I fotografi hanno raccontato le loro diverse emozioni al momento degli scatti, tutte intense e profonde che hanno lasciato il pubblico presente ammutolito.
Le foto alle pareti hanno portato i convenuti in giro per il mondo. Il video preparato da Paolo Cilfone ha portato tutti ad effettuare un veloce viaggio dal Gargano al Salento, il particolare montaggio e la particolare colonna sonora, hanno ancora fatto emozionare i presenti.
Su una parete alcune immagini di Toto ed Eduardo, due grandi del Teatro, realizzate da Bibi Guarnieri che ha voluto offrire al pubblico anche una sua poesia.
Oltre ai quadri già descritti ve ne erano degli altri, insieme a tanti oggetti artistici, realizzati da Maricetta Carbonara, Annamaria Digiesi, Fabio Lombardi, Anna Mazza, Anna Sforza, Anna Uva.
Anche loro hanno raccontato la loro emozione nel creare le loro opere, molti hanno sottolineato il loro piacere ad essere presenti a questo nuovo evento.
Rossella Trentadue ha illustrato il suo lavoro di interior designer.
Le poesie di Giovanni Gentile, Giulia Notarangelo, Marinella Sorino, Paolo De Santis, Bruno Aurisicchio, Maria Pina Santoro hanno cantato con le loro strofe l’amore, i sentimenti, la vita; qualche poesia anche nel nostro dialetto.
La storia della gente, delle nostre terre del Sud, la storia delle ricchezze di alcune famiglie Pugliesi e Lucane è stata presentata da Riccardo Riccardi col suo ultimo libro:”L’impresa di Felice Garibaldi” mentre Antonio Caradonio ha presentato il suo “Petali di Rose”, dedicato a Rose de Montmasson, una donna francese, una semplice lavandaia, che diventa garibaldina, per amore e sposa di Francesco Crispi, in seguito da questi rifiutata perché innamorato di un’altra donna più giovane.
Molti dei presenti non hanno vissuto il fascismo in Puglia, Fabrizio Labarile con il suo “Persecuzione Tradimento” racconta delle discriminazioni razziali di quel periodo.
Brani e poesie sono state lette da Floriana Uva, che volta per volta con timbro e forza diversa della voce ha fatto rivivere i vari personaggi.
Dalla lettura di una lettera, il pubblico ha riconosciuto che si trattava dell’ultimo saluto alla famiglia di un condannato a morte: Aldo Moro, inizia così un saggio di cronaca giudiziaria: “Il Caso Moro, Misteri e segreti svelati”, a cura di Nicola Lofoco.
Giovanni Ancona ha raccolto, nei suoi 50 anni di medico rianimatore, un susseguirsi di piccoli episodi, alcuni drammatici, altri curiosi, altri addirittura comici, tutti ben descritti nel suo libro “Noi Rianimiamo”.
Si è parlato di tante donne, dei loro sentimenti e del loro amore. Florisa Sciannamea col suo racconto “Le donne nell’acqua loro” ha offerto a tutti una visione di alcune donne di oggi, la stessa ha presentato i disegni da lei redatti che illustrano il suo libro.
Anch’io ho voluto partecipare a questa festa, ho presentato il racconto “Via Manzoni una strada Magica”, una strada di Bari, la sua storia, la sua bellezza e lo splendore di un tempo passato.
Le giovani Roberta Cataldo e Debora Traversa, utilizzando i loro corpi, muovendosi armoniosamente al ritmo di una musica moderna, hanno data vita ad un’altra forma d’arte: La danza.
La festa non poteva essere priva del canto e della musica, Patrizia De Risi, un soprano, ha incantato ed estasiato il pubblico con la sua calda voce con un brano il lingua Spagnola, mentre il baritono Ciro Greco, accompagnato dalla chitarra di Donato Schena, ha continuato ad emozionare tutti con un brano della canzone classica napoletana.
Il Prof. Sergio Lorusso ha permesso, al pubblico, col suo intervento di analizzare e verificare il connubio Arte e Amicizia, di come queste si sposano alla perfezione e di come l’arte va verso gli altri.
L’ evento ha consentito di “vivere” l’incontro delle arti e degli amici, il senso di Amic-arte: Fusione di Arte e Amici.
Il piccolo nato, il 1° Amic-arte 2015, ha emesso i suoi primi vagiti, è desiderio di tutti che questa creatura possa crescere superando barriere ed ostacoli, possa essere culla di confronto e condivisione di Arte e Cultura il patrimonio più grande che ha l’umanità, due elementi che possono interagire in continuazione per arricchirsi vicendevolmente.
La gentile padrona di casa, Floriana, che ha costruito e diretto questa serata, ha invitato tutti ad un brindisi finale.
Dai commenti è emersa la soddisfazione di tutti i presenti, il filo rosso che Floriana ha iniziato a srotolare il 21 Aprile, ha unito tutti e tutto:”L’ Amore per l’Arte”.

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