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Incontri previsti per il 4 e 5 Giugno all’Hermes Academy

Scritto da   /   giugno 3, 2014 7:19 am  /   Commenti disabilitati su Incontri previsti per il 4 e 5 Giugno all’Hermes Academy

EDUCAZIONE ALLA TEATRALITÀ PER GLI AMICI DI TERZA ETÀ – PROIEZIONI DI
CORTOMETRAGGI
Mercoledì 4 giugno, presso la sede dell’associazione ANTEAS, in Corso Umberto #144,
nell’ambito del progetto di educazione alla teatralità promosso da HERMES ACADEMY ONLUS e
ANTEAS, a partire dalle ore 17.00, continua il laboratorio di lettura, scrittura e
drammatizzazione tenuto dall’actor coach LUIGI PIGNATELLI, che vede coinvolti 20 uomini e
donne di terza età. Tutti i mercoledì si sviluppano incontri caratterizzati da esercizi di training,
proiezioni, dibattiti, workshop di scrittura creativa e di recitazione, lezioni di improvvisazione e
interpretazione e le prove per il saggio di fine corso, previsto, in sede, per l’ultimo mercoledì di
giugno e poi, presso il Teatro Tatà, in collaborazione con la scuola STUDIO DANZA di VENERE
TURI, sabato 28 giugno alle 21.00.
Nell’incontro odierno è prevista anche la proiezione del cortometraggio “Anomia”, opera
prima del regista romano FEDERICO PAOLINI, interpretato da FRANCESCO GIANSANTI & LUIGI
PIGNATELLI, prodotto da CGS – CINECIRCOLI GIOVANILI SOCIOCULTURALI e girato a Roma con
il patrocinio di ROMA CAPITALE.
3Eccone, in breve, la trama: Marco, giovane ventenne, studente di archeologia, conduce una
vita tranquilla, dividendosi tra amici, sport e università. Un giorno, con lo scopo di trovare un
lavoro su internet, si imbatte nel social network Facebook e si trova catapultato,
improvvisamente, in un mondo che non gli appartiene, in cui tutto gli appare troppo diverso
dalla sua realtà di vita.
“Il termine anomia, – spiega l’attore LUIGI PIGNATELLI – dal greco a (senza) e nomos (norma)
significa letteralmente assenza o mancanza di norme. Come è noto, le norme sono necessarie e
funzionali alla regolazione del comportamento sociale di individui o collettività (gruppi,
organizzazioni, istituzioni). Per il sociologo francese ÉMILE DURKHEIM, l’anomia è uno stato di
dissonanza cognitiva tra le aspettative normative e la realtà vissuta. Lo stato di anomia
definirebbe, in sostanza, una caratteristica del sistema culturale di riferimento (norme, valori e
tradizioni), in cui l’individuo si trova inserito e non la reazione a questo, quasi che l’anomia
rappresentasse in Durkheim l’antitesi della solidarietà sociale: da una parte la rappresentazione
di un gruppo, dall’altra, con lo stato di anomia, il suo disintegrarsi. Ed è proprio alle teorie di
Durkheim che si ispira il corto, una vera e propria denuncia dell’incomunicabilità figlia dei
social network, che nella rete virtuale imprigionano anime vaganti, annichilendo i sensi. Io
interpreto Daniele, colui che stravolge la vita di Marco, novello Dante che si ritrova a
percorrere un viaggio tra i gironi dell’Inferno del terzo millennio, la nostra stessa Terra, vittima
e carnefice di una realtà che ci imprigiona, ci governa, ci omologa. Io sono per Marco un
Virgilio lucido e asettico, lo conduco in un mondo di automi, in cui il virtuale diventa virtù e
l’oralità diviene proibizione. Ma, nell’assenza di norme, il terremoto dei tasti, lento, inesorabile,
produce calamità, il mouse impazzito balbetta frasi di dubbio senso e il display segnala
ripetutamente errore.” Nel cast artistico anche MATTEO MUZI, MARTINA MANCA, GIACOMO
VOLPE
Giovedì 5 giugno, per il ciclo “Cineforum”, l’Associazione Culturale Hermes Academy
Onlus, a partire dalle ore 21.00, invita i propri soci presso la sede in Via Oberdan #71, alla
proiezione di “Camera con vista”, film del 1986 diretto da JAMES IVORY, tratto dall’omonimo
romanzo di E. M. Forster. Il film – segnalato con otto nomination – è stato vincitore di tre premi
Oscar 1987 (migliore sceneggiatura non originale, migliore scenografia e migliori costumi). Nel
film recitano fra gli altri DANIEL DAY LEWIS, HELENA BONHAM CARTER, MAGGIE SMITH e JUDI
DENCH. Seguirà un dibattito. La partecipazione è libera e gratuita. È però necessario prenotare
al +39 346 622 6998.
Nel 1907, guardata a vista e scrupolosamente protetta da Charlotte, una solerte cugina zitella,
la giovane Lucy, appartenente a facoltosa famiglia inglese, viene a visitare Firenze e prende
alloggio alla pensione Bartolini, senza poter avere la promessa “camera con vista”. A cena gli
Emerson, due signori inglesi padre e figlio, offrono a Lucy di poter scambiare le camere per
esaudire il suo desiderio. L’incontro con il giovane George Emerson, di abitudini più libere,
incontrollato e un po’ stravagante, scombina la vita piuttosto compassata imposta a Lucy dalle
rigide usanze vittoriane della famiglia, e le offre un parametro di confronto nelle riservatissime
vicende sentimentali che seguiranno al rientro in Inghilterra, quando, fidanzata per iniziativa dei
suoi all’impeccabile e noioso Cecil Vyse, sta per spegnere nella convenzione-bene che le è
imposta la sua vivace spontaneità. A Firenze, nella “camera con vista” ritornerà in viaggio di
nozze, ma con George.

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  • Publicato: 6 anni fa il giugno 3, 2014 7:19 am
  • Da:
  • Ultima modifica: giugno 3, 2014 @ 7:19 am
  • Categoria: Spettacoli

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L' 1 Dicembre 2004, pubblica il primo numero in formato cartaceo di "Giornale Armonia", mensile d’informazione locale in distribuzione gratuita per tutto il territorio tarantino, trasformandosi successivamente in edizione on line attualmente in rete. www.giornalearmonia.it