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Quel coacervo di sentimenti che è l’essere umano. Solo la consapevolezza di essere creature uniche potrà migliorarci

Scritto da   /   aprile 5, 2013 1:03 pm  /   Commenti disabilitati su Quel coacervo di sentimenti che è l’essere umano. Solo la consapevolezza di essere creature uniche potrà migliorarci

Di Angelo Salfa

L’essere umano ha una grande dono: quella di provare sentimenti. Ci sono tanti tipi diversi di sentimenti: l’amore, la delusione, l’odio, ecc…ognuno di essi è collegato alla vita reale.
Il nostro cuore batte perché siamo vivi e si emoziona perché nelle nostre vite si presentano situazioni che permettono ciò accada.
Personalmente sto scoprendo tutti questi sentimenti.
Ho scoperto l’amore guardando degli occhi, guardando la mia famiglia, circondandomi di gente che mi vuole bene, nel diventare zio, nel battezzare un bambino, nel vedere i sacrifici che fanno i genitori per dare un futuro ai propri figli, nel rileggere la storia soffermandomi sull’era nazista, quanti hanno dato la propria vita per salvare le altre, quando un uomo ha preferito morire guardando in faccia i propri assassini, orgoglioso di essere italiano.
Nel vedere un cane vicino alla bara della padrona, nel vedere un popolo scendere in piazza unito nella protesta a difesa della propria terra.
Ho scoperto la delusione vivendo in un paese che non reputo mio, sentendomi straniero, scoprendo che c’è chi ha il potere d’impossessarsi dei risparmi del popolo, guardando le bellezze della mia nazione in completo stato di abbandono, come i crolli a Pompei e il Colosseo deteriorato a causa dell’inquinamento, perché ogni uomo non può fare a meno dell’auto personalizzata. Quando un popolo come quello emiliano, fatto di gente forte e devota alla patria, a distanza di un anno dal sisma è abbandonata a se stessa, senza dimenticare quello abruzzese; quando si scopre come i nostri politici sprecano il denaro pubblico, facendo crescere il debito pubblico, quando i nostri due Maro’ rispediti in India, trattati come merce di scambio, quando chiudono le aziende lasciando a casa i lavoratori, quando la gente si ammazza perché non riesce ad arrivare alla fine del mese.
Provo sgomento nel leggere la morte di un ragazzo di 16 anni a causa del cancro, guarda caso il ragazzo era tarantino, il suo destino scritto da gente crudele interessata solo al denaro: a Taranto è più importante la produzione che la salute…
Provo riprovazione nel leggere di vittime causate da gente ubriaca alla guida, per chi ha il potere di decidere il destino degli altri, per chi maltratta gli animali, per chi usa violenza alle donne, per i pedofili e soprattutto i preti pedofili che dovrebbero dare il buon esempio, per chi ha commesso crimini di stato, per chi reputa santa una guerra.
L’unica certezza che ho è che solo l’essere umano sia in grado di provare emozioni e sentimenti, solo egli è in grado di cambiare il futuro, a condizione però di essere capace di cambiare se stesso.

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  • Publicato: 7 anni fa il aprile 5, 2013 1:03 pm
  • Da:
  • Ultima modifica: aprile 5, 2013 @ 5:01 pm
  • Categoria: Vuota il sacco

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L' 1 Dicembre 2004, pubblica il primo numero in formato cartaceo di "Giornale Armonia", mensile d’informazione locale in distribuzione gratuita per tutto il territorio tarantino, trasformandosi successivamente in edizione on line attualmente in rete. www.giornalearmonia.it