Di Davide Ndoj
Grave attacco alla libertà di stampa in Albania: oscurata News24, memoria viva del caso Agon Channel. Solidarietà ai giornalisti colpiti.
Nelle prime ore di oggi, la sede dell’emittente albanese News24 è stata circondata dalla polizia, che ha interrotto con la forza – e senza alcun preavviso – il segnale di trasmissione. Ai dipendenti è stato impedito l’accesso, mentre centinaia di migliaia di cittadini sono stati privati del principale canale d’informazione del Paese. Un atto grave, senza precedenti, che rappresenta un duro colpo alla libertà di stampa e al diritto costituzionale all’informazione.
Sono vicino ai colleghi giornalisti e lavoratori della televisione, vittime di una violenza istituzionale che non può passare sotto silenzio. Esprimo piena solidarietà a chi ogni giorno garantisce il diritto a sapere. L’episodio riporta alla memoria il caso Agon Channel, chiusa con forza nel 2016 dopo accuse di riciclaggio rivolte all’imprenditore italiano Francesco Becchetti. Un tribunale internazionale ha successivamente condannato lo Stato albanese a risarcirlo con 120 milioni di euro, riconoscendo la natura politica dell’azione repressiva. Ogni minuto di silenzio imposto ai media è una ferita alla democrazia.
