Skip to content
  martedì 13 Gennaio 2026
Trending
27/12/2025CAPODANNO SPETTACOLARE A TARANTO DA YUMMY FUSION: LED SHOW, ALL YOU CAN EAT E DIVERTIMENTO SENZA LIMITI  23/06/2025ROMEO E GIULIETTA INCANTANO MESAGNE – IL PRIMO SAGGIO DI ATTOTERZO ACADEMY 11/05/2024LA SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE DELLA CARTA…. 31/03/2024VENTI DI GUERRA E SPERANZA – PASQUA 2024 29/01/202480° ANNIVERSARIO DEL CONGRESSO DEI COMITATI DI LIBERAZIONE NAZIONALE 14/01/2024VALORIZZAZIONE TERRITORIALE- LE TAGGHJATE AL 5° POSTO SU 14 TRA I PROGETTI DA FINANZIARE 29/01/2023IL PARTY DI CARNEVALE LIONS CLUB TARANTO – SAN GIORGIO IONICO “TERRA JONICA” SI COLORA DI BENEFICIENZA 19/04/2016Discordia: la quinta edizione della Mostra del Disco a Taranto 02/07/2019IMPRESA THOMAS FABBIANO! L’AZZURRO DOMA IL GRECO STEFANOS TSITSIPAS 27/03/2016“Nuvola Bianca e Nuvola Nera” di Annamaria e Nice Piccione 28/05/2015INIZIATO CON SUCCESSO IL 53° INTERNATIONAL PIANO COMPETITION “ARCANGELO SPERANZA” 17/02/2012L’incidente probatorio al processo Ilva 20/05/2016PRESENTAZIONE DEL LIBRO FIORI DI TAFFETÀ – FOTO VIDEO 22/05/2012I pericoli nascosti nella ricerca della bellezza 23/02/2016STAGE E GARA DI CALISTHENICS A MANDURIA 07/06/2016VIDEO – Primo turno elezioni amministrative San Giorgio Ionico Il commento di PONZETTA 06/04/2014A Lecce, Taranto e Matera Enrico Bronzi e Luigi Piovano insieme in concerto “Tchaikovsky-Brahms II”
  • Home
  • San Giorgio Ionico
  • Redazione Armonia
Giornale Armonia
  • Home
  • Comuni
    • Bari & Provincia
    • Taranto & Provincia
    • Brindisi & provincia
    • Lecce & Provincia
    • Altri Comuni
    • SanMarzanoNews.it
  • Eventi & Cultura
    • Spettacoli & Eventi
    • Gli artisti
    • Interviste
    • Discoteche
    • Poesie & Storie
    • Danza
    • Casting & Moda
    • Castelli
    • Scuola
    • Sport
  • News / Varie
    • Televisione
    • Comunicati Stampa
    • Letteratura
    • Quattro Zampe
    • Legale
    • Psicologia
    • Politica
    • Libri
    • varie
  • San Giorgio News
  • Lettera Aperta
Giornale Armonia
Giornale Armonia
  • Home
  • Comuni
    • Bari & Provincia
    • Taranto & Provincia
    • Brindisi & provincia
    • Lecce & Provincia
    • Altri Comuni
    • SanMarzanoNews.it
  • Eventi & Cultura
    • Spettacoli & Eventi
    • Gli artisti
    • Interviste
    • Discoteche
    • Poesie & Storie
    • Danza
    • Casting & Moda
    • Castelli
    • Scuola
    • Sport
  • News / Varie
    • Televisione
    • Comunicati Stampa
    • Letteratura
    • Quattro Zampe
    • Legale
    • Psicologia
    • Politica
    • Libri
    • varie
  • San Giorgio News
  • Lettera Aperta
  • Home
  • San Giorgio Ionico
  • Redazione Armonia
Giornale Armonia
  News  Donne albanesi. Dalla padella alla brace dell’ Efferato Inumano
NewsSenza categoria

Donne albanesi. Dalla padella alla brace dell’ Efferato Inumano

RedazioneRedazione—19/04/20120
FacebookTwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail
More stories

Donne albanesi. Dalla padella alla brace dell’ Efferato Inumano

19/04/2012

Di Janni Luan Cajku

Vi presento un nuovo mostro. Questa volta è una donna albanese In questi giorni primaverili, la nebbia ha avvolto il cielo con il suo tessuto grigio. È come se, in qualche modo volesse nascondere il dolore che in questo momento ha invaso alcune donne della “Terra Rossa”. Il sole tende a lasciar entrare alcuni dei suoi raggi luminosi e caldi, ma vengono subito resi ciechi dallo strato grigio posato nella loro vita. Sono impegnate in una lotta continua tra il passato il presente e il loro futuro così incerto. Alcune sono fornite di tanta consapevolezza, cioè conoscono le difficoltà, ma sono decise di liberarsi dall’inferno creato all’interno delle loro “famiglie”. Segnalano, poi denunciano le violenze subite, sono incoraggiate perché sono protette e aiutate dallo stato (ovviamente là dove uno stato non solo esiste ma funziona). Si trovano costrette ad abbandonare le loro case e recarsi (secondo l’ordine del tribunale) presso centri specializzati per la protezione delle donne a rischio, in difficoltà o sotto pressione da parte dei loro aggressori. In qualunque luogo. Si è abituati a sentire storie di episodi “insoliti” su donne disagiate. Ci sono state nel passato, ci sono ora e purtroppo ci saranno nel mondo ancora donne dissanguate, donne violentate, donne offese, donne mutilate, donne marginate, donne vendute, donne picchiate, donne tiranneggiate. Vivono in borghi, città, nazioni o continenti diversi, ma in comune hanno la cosa più sublime che ci sia, sonno donne. Dall’altro canto, anche i loro aggressori hanno molto in comune, si assomigliano ed hanno tutti lo stesso nome; Efferato Inumano. Alcune donne sono ancora più legate tra di loro, sono già madri, mentre altre sognavano o sognano di diventare. Quindi, non è una novità, ma né anche una realtà solo albanese quella della violenza delle donne dall’’Efferato Inumano, ma l’accaduto di alcuni giorni fa ha dell’insolito, proprio perché l’Efferato Inumano è una donna ed è di origine albanese. In Albania, alcune donne avevano denunciato l’Efferato Inumano tramite un’iniziativa presa da una TV commerciale nazionale. Si erano mobilitate le forze dell’ordine e le donne maltrattate (alcune anche con figli) erano state sistemate presso dei centri specializzati. Questi centri avrebbero dovuto garantire una maggiore sicurezza della loro esistenza e aiutare loro a rifarsi un’altra vita. Quando si trasferiscono all’interno di questi centri (in teoria) queste donne vengono spalleggiate, aiutate e curate non solo fisicamente, ma ricevono anche un sostegno psicologico. All’interno del centro quest’ultimo non esiste come servizio. Si spera in qualche collaborazione fittizia dall’esterno. Un centro (dico un centro non perché in Albania ci siano tanti centri che aiutano le donne e i bambini, ma giusto per evitare di nominarlo) nota che i riflettori dei giornalisti si erano spenti. Intanto, le ferite delle loro donne SFORTUNATE sembravano di voler cicatrizzarsi, ma i lividi di alcune di loro cominciano a provocare dei dolori atroci. I dolori diventano così forti che si trovano costrette a scappare dal centro durante la sera tardi, e recarsi alle porte della stessa televisione che ai tempi aveva dato delle speranze. Le donne chiedono a tutti i costi un incontro con i giornalisti di “Fix Fare”. Davanti ai riflettori di nuovo accesi, alcune con bambini in braccio hanno parlato e singhiozzando hanno raccontato la loro nuova storia. Il nuovo mostro, cioè la direttrice del centro minacciava in continuazione di cacciare loro in mezzo alla strada insieme ai loro stracci e i loro bambini. Raccomandava loro di chiedere aiuti ai propri amanti perché solo le puttane venivano picchiate come loro (non per nulla erano finite in quel centro). Offendeva, ma quando le chiamava nel suo ufficio (eh, sì, perché i nuovi mostri hanno pure dei uffici) usava anche della violenza (si spera solo verbale). Chi osava a contraddirla veniva punita, come per esempio stare chiusa i camera, togliere il cibo fino a un nuovo ordine del mostro, ecc. Le donne non erano protette (come mostrò il caso di una di loro, la quale era uscita dal centro per accompagnare i figli a scuola e fu picchiata a sangue e resa quasi ceca dal suo ex marito o meglio Efferato Inumano giusto per chiamarlo col proprio nome). Anche dopo l’incidente avvenuto nei pressi del centro, la donna deve uscire mascherata per portare i figli a scuola o per altre cose indispensabili. Dopo aver fatto un indagine (camere nascoste incluse) si scopre il vero ruolo del mostro ë la mostruosità con la quale il centro protegge le donne che ogni momento della loro vita sono minacciate a morte ( il rischio altissimo per la loro vita l’ha constatato anche il tribunale). Il mostro viene intervistata dalla medesima televisione di prima, parla quasi in dialetto, anche se ormai il suo dialetto potrebbe diventare la lingua ufficiale albanese, lo parlano e lo capiscono tutti, si sente ovunque e spesso. Viene denominato come il dialetto dei “capi” ma la sua intonazione è tipica dei “papponi”. Quella del pappone è una figura istituzionale tipica albanese, altamente qualificata. Il un nuovo mostro ci tiene a spiegare anche in televisione: loro non sono obbligate a stare serrate in questi centri, ma non possono né anche essere accompagnate, tranne in qualche caso di una rilevante importanza (come se accompagnare i bambini a scuola o cercare un lavoro fosse una cosa da niente e del tutto irrilevante per la loro esistenza). Le stesse abitanti del centro confermano che: non hanno un sostegno psicologico, manca un legale, manca del tutto la privacy, non possono usare un telefono senza essere spiate e spesso i quattrini guadagnati fuori dal centro vengono consegnati e amministrati dal centro. Se non chiedono di vivere diversamente da come ha deciso per loro il nuovo mostro l’Efferato Inumano, e non come si dovrebbe vivere dopo aver subito una tale tragedia che le ha costrette di rinchiudersi in quella nuova casa di pena, le donne potranno avere un letto per dormire, un pezzo di pane, la scuola per i figli spaventati dai padri spesso ubriachi, il proprio Efferato Inumano che razzola intorno ogni giorno minacciandole a morte, mettendo in pericolo ogni giorno la loro vita e se tutto va bene non sapranno mai esattamente da quale morte dovranno morire. Potranno solo immaginarla, pregare Dio e sperare che ci sia uno che ascolta anche le loro preghiere e spiegare a loro il perché di tanto dolore causato dal nuovo e il vecchio Efferato Inumano.

Pubblicità

Donne albanesiEfferato InumanoFix FareJanni Luan CajkuTerra Rossa
FacebookTwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

Redazione

Armonia è un etimo stupendo! Il creatore delle parole non poteva inventare altro termine per esprimere il concerto di bellezza che insiste in esso. Armonia in un insieme di note, di strumenti, armonia di una comunità di persone… E’ davvero difficile che nella società in cui viviamo, di questi tempi, regni armonia, poiché sembra che il bisogno ancestrale più intimo e infimo di ogni persona sia quello di ferie e imbrogliare il proprio simile, invece di privilegiare il rapporto ed il dialogo,per l’ appunto, in una società che è contrapposta per idee ed interessi di casta, credi religiosi e politici. Armonia sta operando affinchè il confronto di idee nella piccola comunità di San Giorgio, possa tradursi in arricchimento culturale dei lettori e di chiunque vorrà avvicinarvisi. Anche la presenza di una modestissima ma appassionata (perchè è soltanto passione che muove la redazione) realtà editoriale contribuisce a formare “bene comune”. E il bene comune sarà l’unica lucida follia che la redazione vorrà contribuire a perseguire.

La radio del futuro. Incontro con Radio Sound Bite
Conferenza stampa API San Giorgio I.co “IMU”
Related posts
  • Related posts
  • More from author
Attualità

ELSA LILA, LA REGINA DELLA MUSICA CHE EMOZIONA ANCORA: OVAZIONE AL FESTIVAL DELLA CANZONE ALBANESE

24/12/20250
Bari & Provincia

PUGLIA TEATRO SI PREPARA A CELEBRARE IL 50° DELLA FONDAZIONE-SABATO 27 APRILE TUTTI A L’ECCEZIONE

25/04/20240
San Giorgio News

LIONS CLUB TERRA IONICA. UN’ALTRA INIZIATIVA SOCIALE NEL CONTESTO DELLA FESTIVITÀ PATRONALE

18/04/20240
Load more
Read also
Altri Comuni

CAPODANNO SPETTACOLARE A TARANTO DA YUMMY FUSION: LED SHOW, ALL YOU CAN EAT E DIVERTIMENTO SENZA LIMITI 

27/12/20250
Brindisi & Provincia

ROMEO E GIULIETTA INCANTANO MESAGNE – IL PRIMO SAGGIO DI ATTOTERZO ACADEMY

23/06/20250
Attualità

LA SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE DELLA CARTA….

11/05/20240
Attualità

VENTI DI GUERRA E SPERANZA – PASQUA 2024

31/03/20240
Bari & Provincia

80° ANNIVERSARIO DEL CONGRESSO DEI COMITATI DI LIBERAZIONE NAZIONALE

29/01/20240
San Giorgio News

VALORIZZAZIONE TERRITORIALE- LE TAGGHJATE AL 5° POSTO SU 14 TRA I PROGETTI DA FINANZIARE

14/01/20240
Eventi & Cultura

IL PARTY DI CARNEVALE LIONS CLUB TARANTO – SAN GIORGIO IONICO “TERRA JONICA” SI COLORA DI BENEFICIENZA

29/01/20230
Attualità

ELSA LILA, LA REGINA DELLA MUSICA CHE EMOZIONA ANCORA: OVAZIONE AL FESTIVAL DELLA CANZONE ALBANESE

24/12/20250
Attualità

DA SOLO INTORNO AL MONDO IN MOTO: LA SFIDA DI DASHNOR BALLIU

30/10/20250
Attualità

L’EMERGENZA SILENZIOSA: SUICIDI IN ITALIA, LA TRAGEDIA ECONOMICA E L’APPELLO ALLA POLITICA

22/10/20250
Attualità

ODIO NASCOSTO, VELENO DIGITALE: È ORA DI UNA LEGGE CHE METTA FINE ALL’INVISIBILITÀ TOSSICA ONLINE

26/08/20250
Attualità

MEDITERRANEO DI MORTE: DAL RICORDO DELLA VLORA ALLA TRAGEDIA DI LAMPEDUSA

13/08/20250
Load more
© 2023, Powered By STSal - NdojAgency/