Di Davide Ndoj
Come la coppia “Orbi et Orbi” abbatte i pregiudizi sui social, trasformando la cecità in un inno all’indipendenza e all’amore
Nell’era degli influencer patinati, dove l’apparenza spesso regna sovrana, una coppia sta rivoluzionando i social con una lezione di vita autentica e travolgente. Loro sono Luca Barani e Krenare Zylfalari, meglio conosciuti online come Orbi et Orbi, un nome che gioca con ironia sulla loro condizione di persone non vedenti per reclamare il loro spazio nel mondo digitale.
Non sono i classici creatori di contenuti: sono due giovani che hanno trasformato la disabilità visiva in un potente strumento di narrazione e divulgazione. Incontratisi a Bologna durante un corso professionale per centralinisti, Luca e Krenare hanno costruito un sodalizio umano e professionale solido, culminato nel matrimonio nel 2024. Hanno scelto di non subire passivamente le curiosità del web, ma di anticiparle, rispondendo con un sorriso e una disarmante sincerità alle domande più scomode.
Il loro canale non è una vetrina di pietismo; è uno spaccato di quotidianità vissuta al massimo: dal cucinare piatti elaborati al truccarsi, fino alla gestione pratica della casa e ai viaggi. Con uno stile brillante, scardinano i pregiudizi che ancora circondano la cecità, dimostrando che l’indipendenza è una conquista quotidiana. Orbi et Orbi ci insegnano una verità fondamentale: la visione non è l’unica via per percepire la realtà. La storia di Luca e Krenare è un inno alla complicità, alla normalità e al coraggio di guardare oltre le apparenze.

