Skip to content
  martedì 13 Gennaio 2026
Trending
27/12/2025CAPODANNO SPETTACOLARE A TARANTO DA YUMMY FUSION: LED SHOW, ALL YOU CAN EAT E DIVERTIMENTO SENZA LIMITI  23/06/2025ROMEO E GIULIETTA INCANTANO MESAGNE – IL PRIMO SAGGIO DI ATTOTERZO ACADEMY 11/05/2024LA SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE DELLA CARTA…. 31/03/2024VENTI DI GUERRA E SPERANZA – PASQUA 2024 29/01/202480° ANNIVERSARIO DEL CONGRESSO DEI COMITATI DI LIBERAZIONE NAZIONALE 14/01/2024VALORIZZAZIONE TERRITORIALE- LE TAGGHJATE AL 5° POSTO SU 14 TRA I PROGETTI DA FINANZIARE 29/01/2023IL PARTY DI CARNEVALE LIONS CLUB TARANTO – SAN GIORGIO IONICO “TERRA JONICA” SI COLORA DI BENEFICIENZA 10/11/2015L’OCCHIO DELL’ARTISTA CHE “CANTA” IL TERRITORIO. A TORRE A MARE IN MOSTRA COLORI E TRADIZIONI 05/12/2019LA CITTÀ DI PARMA DEDICA UN MONUMENTO A GIORGIO CASTRIOTA SCANDERBEG. L’EROE NAZIONALE ALBANESE ARGINÒ L`IMPERO OTTOMANO 23/06/2016E IL COMPLEANNO DIVENTA SPETTACOLO CON “BUON COMPLEANNO IN TV!” IL NUOVO FORMAT TELEVISIVO IN ONDA SU TBM 30/06/2016Confagricoltura Taranto: export, effetto-Brexit tutto da decifrare Uva, vino, olio e ortaggi i settori “sensibili” del made in Puglia 25/08/2015due concerti dell’ICO “Magna Grecia” a EXPO 2015 per “Gli Ori di Taranto” 17/11/2015BOLLETTE DELL’ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA: A ROMA LE PIU’ CARE 24/09/2019L’ATTORE PUGLIESE NICOLA LOSAPIO SUL SET DEL FILM “FIGLI” 28/07/2014Osservazioni Romane. La memoria corta di Gianni Alemanno…. 09/05/2014A l’ Eccezione terzo incontro sulle scuole storiche di Bari. Il Liceo “Giordano Bianchi Dottula” 12/08/2014Se n’è andato il “Mio Capitano”. La scomparsa di Robin Williams a 63 anni.
  • Home
  • San Giorgio Ionico
  • Redazione Armonia
Giornale Armonia
  • Home
  • Comuni
    • Bari & Provincia
    • Taranto & Provincia
    • Brindisi & provincia
    • Lecce & Provincia
    • Altri Comuni
    • SanMarzanoNews.it
  • Eventi & Cultura
    • Spettacoli & Eventi
    • Gli artisti
    • Interviste
    • Discoteche
    • Poesie & Storie
    • Danza
    • Casting & Moda
    • Castelli
    • Scuola
    • Sport
  • News / Varie
    • Televisione
    • Comunicati Stampa
    • Letteratura
    • Quattro Zampe
    • Legale
    • Psicologia
    • Politica
    • Libri
    • varie
  • San Giorgio News
  • Lettera Aperta
Giornale Armonia
Giornale Armonia
  • Home
  • Comuni
    • Bari & Provincia
    • Taranto & Provincia
    • Brindisi & provincia
    • Lecce & Provincia
    • Altri Comuni
    • SanMarzanoNews.it
  • Eventi & Cultura
    • Spettacoli & Eventi
    • Gli artisti
    • Interviste
    • Discoteche
    • Poesie & Storie
    • Danza
    • Casting & Moda
    • Castelli
    • Scuola
    • Sport
  • News / Varie
    • Televisione
    • Comunicati Stampa
    • Letteratura
    • Quattro Zampe
    • Legale
    • Psicologia
    • Politica
    • Libri
    • varie
  • San Giorgio News
  • Lettera Aperta
  • Home
  • San Giorgio Ionico
  • Redazione Armonia
Giornale Armonia
  Interviste  INCONTRO COL BARITONO ALBANESE GËZIM MYSHKETA. LA SUA VITA TRA ITALIA E GERMANIA
Interviste

INCONTRO COL BARITONO ALBANESE GËZIM MYSHKETA. LA SUA VITA TRA ITALIA E GERMANIA

RedazioneRedazione—07/11/20160
FacebookTwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

Di Adela Kolea

INTERVISTA AL BARITONO ALBANESE, GËZIM MYSHKETA

Gëzim Myshketa è un baritono albanese, di Durazzo, che vive e lavora sia in Italia, che in Germania. E’ residente in entrambi i paesi.
Attualmente ci raggiunge in redazione per questa intervista da Stoccarda, dove si sta preparando per la
nuova Produzione di FAUST del famoso regista tedesco Frank Castorf.
Gëzim nasce a Durazzo, Albania e in tenera età -aveva soli 11 anni- viene individualizzato il suo talento canoro, partecipando in vari eventi canori per bambini in Albania, organizzati dalla RTSH l’emittente Radio Televisiva Statale Albanese.
Arriva in Italia per conseguire gli studi presso l’Istituto “Arrigo Boito” di Parma, città di Giuseppe Verdi e culla della musica lirica. Si diploma con il massimo dei voti e da qui la sua carriera prosegue sempre in ascesa con varie partecipazioni importanti da parte sua in vari Teatri dell’Opera Italiani.

Gëzim, grazie per averci raggiunto tra una pausa delle prove e l’altra, per questa intervista su Artisti Albanesi.
Grazie a voi dell’opportunità e della squisita gentilezza per questa intervista.

Ho visto di recente un video che ti traeva in un’interpretazione del brano “Mamma” di Bixio, registrato nel 1994 alla Radio Televisione Albanese in cui tu, cantavi nell’ età di 12 anni. Un video molto emozionante. Cosa suscita in te riguardarlo ora?
Quel video mi suscita delle emozioni contrastanti.
Da una parte, provo nostalgia e quasi tenerezza con un pizzico di rossore per quel bambino cresciuto con le bellissime canzonette italiane fin da piccolo.
La mia voce faceva parte delle cosiddette “voci bianche” ai tempi.
Chi avrebbe mai pensato che, con il passare degli anni, sarei diventato un baritono scuro! Misteri della vita…

Ci sono altri artisti o cantanti nella tua famiglia?
Beh, in casa mia ognuno a suo modo è artista…
La genesi della famiglia di mia madre ha radici nobili a Frashër, giacché mia trisnonna  Hanko Nurije Frasheri Hysenbegasi, era una della rare donne albanesi ad aver conseguito gli studi presso il Liceo Zosimea di Giannina, Grecia, e che apparteneva alla famosa famiglia Frashëri dei grandi letterati del Sud Albania.
Sicuramente da quell’amore per la letteratura  ha preso spunto il talento di mia sorella, Ledi Myshketa Kacani, la quale è oggi una stimata scrittrice.
Poi mia madre e mia sorella, Nevjana sono artiste nel vero senso della parola, della cucina e del BON TON, loro mi hanno cresciuto.
La musica invece, fa parte integrale della vecchia e conosciuta Famiglia Myshketa di Durazzo. In casa abbiamo pianisti, cantanti, insegnanti, clarinettisti ecc…
La lista è troppo lunga e non posso nominare tutti, ma sopratutto c’è mio padre Refik Myshketa, batterista jazzista degli anni 60 /70 nella mia città natale, Durazzo appunto. Uno di quelli che faceva ballare i giovani e  la “Tirana bene”, la quale si riversava tutta nei grandi hotel sul mare in quegli anni.

Chi, in particolare dei tuoi familiari ha accolto il tuo talento per il canto e ti ha maggiormente appoggiato a seguire il tuo sogno?

“Ogni scarrafone è bello a mamma soja” – il proverbio Napoletano risponde al meglio a questa domanda.

 Tu stesso, avevi già realizzato da bambino che quella del canto sarebbe stata la tua strada da seguire, oppure avevi altri interessi e passioni?
Io, da piccolo, non avevo realizzato proprio nulla. A me piaceva semplicemente cantare e lo facevo ovunque: a casa, nel bagno, per strada , a scuola.
C’era chi apprezzava e chi ne era stufo, specialmente i vicini, ma il canto alla fine, è una chiamata alla quale ahimè, a volte rispondono spesso le persone sbagliate.
In verità, mi sarebbe piaciuto fare il politico, ma penso di avere scelto molto bene.

In Italia come sei stato accolto per quanto riguarda le tue capacità canore ed interpretative?
In Italia intanto, sono stato accolto da quel calore mediterraneo e da quella umanità, che pochi come gli italiani possiedono. E’ vero, è un paese dove tante, troppe cose non vanno bene, ma dove il lato umano e quello della qualità della vita prevalgono su tutto.
Io ho due residenze: in Italia a Bologna e in Germania a Stoccarda.
Quando sono a Stoccarda, oppure in giro per il mondo, mi manca terribilmente l’Italia.
Mi dispiace solamente che questo paese ultimamente sta trascurando con irresponsabilità della politica ciò che di più caro e prezioso possiede: L’Arte e la Cultura. La crisi che pervade i teatri lirici e la chiusura di diverse compagnie di ballo ne sono la triste testimonianza

More stories

La Puglia che riscopre le proprie radici per farne volano di cultura e sviluppo. Il Festival Eco Museale delle Arti

04/08/2014

Intervista a Silvia Kastel dei Control Unit

26/03/2013

Intervista Manuela Torres, modella e attrice romana

29/06/2012

Mimmo Cavallo, una perla del nostro territorio

02/03/2012

La classificazione della tua voce, per quanto riguarda vari parametri da considerare, come estensione, timbro, corpo ecc, quando ti è stata definita “baritonale”?
E’ stata una vera scoperta del grande e compianto Maestro Giuliano Ciannella. A lui devo tutto e gli sarò riconoscente per il resto della mia vita. Lo penso spesso e sogno un giorno di fondare un concorso lirico in ricordo e onore della sua grande personalità artistica.

Quindi ora vi state preparando per :
Ho appena terminato “CARMEN ” al Deutsche Oper di Berlino e ora mancano due giorni dal debutto della nuova produzione di “FAUST” che porta la firma di un grande nome della cultura tedesca : Frank Castorf, Direttore della Volskbühne Berlino.

C’è un personaggio operistico in particolare che ti rappresenta caratterialmente e come temperamento?
Mi verrebbe da dire un pò tutti e nessuno. Forse Giuseppe di Stefano.
Diceva: “Non sono un cantante che fuma, ma un fumatore che canta.”
Ecco, questo è un modo di pensare e di considerare la mia professione che mi sta abbastanza a genio.
Non voglio dire che dietro il mestiere dell’artista non ci sia studio, sudore e tantissimi sacrifici, ma intendo dire che chi si prende troppo sul serio o e un flop oppure nel migliore dei casi e un “noioso schiavo della professione”.
La vita è altra cosa.

A settembre, tu assieme ad altri cantanti lirici ed artisti albanesi che lavorano in tutto il mondo, avete unito i vostri talenti e le vostre interpretazioni in un evento maestoso al Vaticano in onore della Canonizzazione di Madre Teresa.
Quali, le tue impressioni in merito?

Ricordi indelebili. Un modesto tributo ad una figura, al cospetto della quale, tutti ci sentiamo piccoli e inermi. Lo avrei fatto con tutto il cuore anche se Santa Teresa di Calcutta non fosse stata mia connazionale, però il fatto che la donna forse più importante del mondo abbia avuto sangue albanese, mi riempie di immenso orgoglio.

Un interprete lirico albanese ed uno straniero, idolo per te?
E’ una domanda difficile, alla quale, in parte ho già risposto sopra. Nessuno è perfetto e nessuno è arrivato nella carriera dell’Artista.
Beniamino Gigli diceva che bisogna avere due vite: una per studiare e un’altra per poter cantare. Intendeva che la perfezione non esiste ed è inarrivabile. Io cerco di prendere il meglio da tutti i miei colleghi del passato e del presente, albanesi e stranieri. Penso che questo sia anche un ottimo consiglio per i giovani di oggi con la passione del canto lirico: “Prendete e “rubate” con intelligenza il meglio dagli artisti che ascoltate e seguite!”
Ahimè, qualcuno però, ha il talento di fare propri gli errori altrui e questo è un grosso problema.

Futuri eventi da organizzare? Il rientro in Italia, a quando?
Dopo il debutto come Valentine qui a Stoccarda, seguirò con un Tour di “Carmen” in Corea del Sud – Seoul e Busan , “Simon Boccanegra” Tour in Belgio – Anversa e Gent, sempre Simone al mio debutto al Teatro San Carlo di Napoli, “La Rondine” a Theatre Capitole Toulouse , le riprese di Puritani  e del Faust nel 2018 e delle Nozze di Figaro al Teatro di Stato di Stoccarda, dove attualmente sono primo baritono solista e altri impegni ancora da definire meglio. 

 In Albania, hai intenzione di organizzare o partecipare in qualche concerto?
Sono stato invitato dal Primo Ministro della Repubblica al “Summit della Diaspora” che si terrà a Tirana il 18/20 Novembre.
Penso che sia un’ ottima idea, giacché noi siamo trapiantati solamente fisicamente all’estero. Anima e corpo, e non semplicemente per modo di dire, io mi sento sempre nella mia terra natia.
Poi gli inviti della signora Zana Cela, neo direttrice del Teatro Nazionale di Tirana non sono mancati, sia per il prestigioso Concorso  “Marie Kraja”, sia per interpretare e mettere in qualità di regista una nuova opera a Tirana.
Ahimè, come per il primo progetto, spesso il tempo è tiranno e non so se potrò onorare tali impegni, ma una cosa è certa:
La collaborazione e il contributo personale per l’Arte in Albania rimane un impegno irrinunciabile e inesorabile oggi e per sempre.
Vi racconterò un segreto:
Penso di essere uno dei pochi che, nonostante i miei sedici anni all’estero, porto con orgoglio il mio umile, ma caro Passaporto Albanese soltanto.

La musica operistica in Albania a che livelli la trovi, e l’organizzazione nei suoi riguardi?
L’arte  va sostenuta sempre e ad ogni costo.
Se vuoi vedere il livello di civilizzazione di un paese, bisogna visitare i suoi teatri. Tutto sommato con le immense difficoltà che ha il mio paese, il mio popolo ama l’arte e la cultura.
Considerando le nostre condizioni economiche e in vista degli investimenti, i quali arriveranno per i maggiori teatri, penso che possiamo sperare positivamente.
Ma, ovviamente i teatri anche se nuovi di zecca, hanno sempre bisogno della loro anima. E, l’anima delle nostre istituzioni di cultura, sono le persone che vi lavorano e i nostri ottimi artisti e sopratutto i giovani talenti che vanno accompagnati con cura verso un futuro sicuro.

Riproduzione riservata Copyright © Artisti Albanesi by Giornale Armonia Registrato al Tribunale di (Ta) N. 638 del 23/11/2004

FacebookTwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

Redazione

Armonia è un etimo stupendo! Il creatore delle parole non poteva inventare altro termine per esprimere il concerto di bellezza che insiste in esso. Armonia in un insieme di note, di strumenti, armonia di una comunità di persone… E’ davvero difficile che nella società in cui viviamo, di questi tempi, regni armonia, poiché sembra che il bisogno ancestrale più intimo e infimo di ogni persona sia quello di ferie e imbrogliare il proprio simile, invece di privilegiare il rapporto ed il dialogo,per l’ appunto, in una società che è contrapposta per idee ed interessi di casta, credi religiosi e politici. Armonia sta operando affinchè il confronto di idee nella piccola comunità di San Giorgio, possa tradursi in arricchimento culturale dei lettori e di chiunque vorrà avvicinarvisi. Anche la presenza di una modestissima ma appassionata (perchè è soltanto passione che muove la redazione) realtà editoriale contribuisce a formare “bene comune”. E il bene comune sarà l’unica lucida follia che la redazione vorrà contribuire a perseguire.

13 NOVEMBRE 2016 DOMENICA INSIEME. PRO LOCO SAN GIORGIO IONICO
PRIMO ANNO DI BOUNTY CLUB SAN GIORGIO IONICO
Related posts
  • Related posts
  • More from author
Attualità

(Video) Intervista a Ugo Patierno, chef all’International Tour Film Festival

13/10/20210
Eventi & Cultura

IN BALLO CON GERI… INCONTRO LA CANDIDATA ITALO ALBANESE AL PARLAMENTO EUROPEO

22/05/20190
Eventi & Cultura

L’OPINIONE DI ISMAELE LA VARDERA SUL CASO MANIACI – VIDEO

19/05/20160
Load more
Read also
Altri Comuni

CAPODANNO SPETTACOLARE A TARANTO DA YUMMY FUSION: LED SHOW, ALL YOU CAN EAT E DIVERTIMENTO SENZA LIMITI 

27/12/20250
Brindisi & Provincia

ROMEO E GIULIETTA INCANTANO MESAGNE – IL PRIMO SAGGIO DI ATTOTERZO ACADEMY

23/06/20250
Attualità

LA SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE DELLA CARTA….

11/05/20240
Attualità

VENTI DI GUERRA E SPERANZA – PASQUA 2024

31/03/20240
Bari & Provincia

80° ANNIVERSARIO DEL CONGRESSO DEI COMITATI DI LIBERAZIONE NAZIONALE

29/01/20240
San Giorgio News

VALORIZZAZIONE TERRITORIALE- LE TAGGHJATE AL 5° POSTO SU 14 TRA I PROGETTI DA FINANZIARE

14/01/20240
Eventi & Cultura

IL PARTY DI CARNEVALE LIONS CLUB TARANTO – SAN GIORGIO IONICO “TERRA JONICA” SI COLORA DI BENEFICIENZA

29/01/20230
Attualità

ELSA LILA, LA REGINA DELLA MUSICA CHE EMOZIONA ANCORA: OVAZIONE AL FESTIVAL DELLA CANZONE ALBANESE

24/12/20250
Attualità

DA SOLO INTORNO AL MONDO IN MOTO: LA SFIDA DI DASHNOR BALLIU

30/10/20250
Attualità

L’EMERGENZA SILENZIOSA: SUICIDI IN ITALIA, LA TRAGEDIA ECONOMICA E L’APPELLO ALLA POLITICA

22/10/20250
Attualità

ODIO NASCOSTO, VELENO DIGITALE: È ORA DI UNA LEGGE CHE METTA FINE ALL’INVISIBILITÀ TOSSICA ONLINE

26/08/20250
Attualità

MEDITERRANEO DI MORTE: DAL RICORDO DELLA VLORA ALLA TRAGEDIA DI LAMPEDUSA

13/08/20250
Load more
© 2023, Powered By STSal - NdojAgency/